Il mio profilo

Salve a tutti,

mi presento, mi chiamo Antonella,  ho trentotto anni e vivo a Roma.Prima di parlarvi dei lavori che realizzo, dove su questa pagina potrete trovarne alcuni esempi, vorrei raccontarvi qualcosa del mio percorso artistico.

L’arte, la pittura e l artigianato sono da sempre state due mie grandi passioni, ogni qualvolta le mie mani attraverso la pittura hanno creato qualcosa, ho sempre percepito un forza d’espressione immensa che andava al dì là di quello che con le parole avrei potuto condividere.

Negl’anni ho scoperto che sviluppare il pensiero creativo non è solo efficace per esprimere se stessi e il proprio mondo interiore, ma nell‘atto creativo c’è un incontro tra la creatura e il Creatore.

Per la tesi finale di un percorso di studi intrapreso, ho avuto la fortuna di poter fare un intervista a Marko Ivan Rupnik, artista contemporaneo, teologo e presbitero sloveno appartenente all’ordine dei gesuiti, vi riporto solo uno spunto della sua riflessione. Riferendosi alla creatività mi diceva così:

…È la ricerca continua di rimanere aperto al soffio dello Spirito per poter cogliere la volontà di Dio in ciò che dobbiamo fare, per non chiudersi mai su dati di fatto, reali ma alle volte paralizzanti, e poter sempre creare in sinergia con lo Spirito che muove su intuizioni sempre nuove. Non dare mai niente per scontato, di concluso, ma tenere il cuore a vegliare su ciò che il Signore chiede. In questo si diventa profetici, per sé e per gli altri e la creatività diventa vita vissuta ovvero la vita vissuta diventa creativa…”

La creatività diventa vita vissuta…per sé e per gli altri…mi chiedevo ok, ma in che senso? Personalmente la risposta l’ho trovata nelle parole di “ Papa Benedetto XVI, nel suo discorso rivolto agli artisti il 21 novembre del 2009 nella Cappella sistina, in cui secondo me ci ha fornito un ritratto realistico del momento storico che stiamo attraversando:” Il momento attuale è purtroppo segnato, oltre che da fenomeni negativi a livello sociale ed economico, anche da un affievolirsi della speranza, da una certa sfiducia nelle relazioni umane, per cui crescono i segni di rassegnazione, di aggressività, di disperazione”.

Benedetto XVI in questo intervento vede nella creatività artistica in tutte le molteplici espressioni, l’opportunità per gli uomini di uscire da sé stessi aprendo così nuovi orizzonti di libertà e speranza resiliente, l’arte e la creatività come ricercatrici di bellezza “rialzano” l’uomo dal ripiegamento su sé stesso spingendolo quindi verso l’alto.

Alla luce di questo posso dirvi che le opere che realizzo, sono semplici, l’immagine ha un taglio quasi fotografico, non rappresento quasi mai l’immagine nella sua interezza, perché voglio soffermarmi sul particolare e questo per invitare lo spettatore a capire che la verità di una persona, di una situazione va cercata con uno sguardo più profondo, al di là delle apparenze, al di là di una visione generale che spesso risulta essere superficiale e purtroppo giudicante.

L’utilizzo del colore nasce non solo dall’accostamento armonico, ma i colori scuri rappresentano quasi sempre, gli inferi, il dolore la lacerazione del distacco con Dio, i colori chiari rappresentano la luce la resurrezione l’incontro con il Divino.

Infine amo spesso arricchire l’opera, con applicazioni aggiuntive al colore, stoffa, strass, gioielli, creando così un piccolo effetto tridimensionale.

Purtroppo non ho molte foto a disposizione, perché molte delle creazioni sono state vendute o regalate, ma lavoro su commissione e se ti piacciono la immagini che vedi posso riprodurle in stampa.

Che dire…buona visione!!!

antonella-turati